Trasformare un gruppo in una vera squadra

31/08/2010

Check this post Trasformare un gruppo in una vera squadra from PNLPractitioner:

Ciao,
oggi voglio darti un piccolo contributo con un video estratto dal film Ogni maledetta domenica di Oliver Stone.
Un film emozionante, bellissimo che, nella parte che vedrai nel video, mi ha fatto veramente emozionare!

Di seguito il video e il testo del discorso.

Buona visione.

www.youtube.com/watch?v=jQvU9aWuqwQ

Non so cosa dirvi davvero.
Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.
Tutto si decide oggi.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, sino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E… possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta.

Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio.
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso… certo che… ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
Sapete col tempo, con l’età tante cose ci vengono tolte ma questo fa… fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d’errore è ridottissimo. Capitelo…
Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
E io so che se potrò avere un’esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia.

Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò… o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi! È tutto quì.
Allora, che cosa volete fare?

Un saluto
Salvatore


Time Management Essentials: 13 Routines For Improving Your Life

31/08/2010

Check this post Time Management Essentials: 13 Routines For Improving Your Life from Freestyle Mind:

I’m usually against adopting strict, boring routines in my lifestyle, unless they can really improve the quality of my life. But even yet, I don’t like boring things at all, so I just prefer to stick with the ones that are both exciting and that can make a big difference.

In this post I’m going to list some of those routines that are part of the latter category. I’m going to talk about daily, weekly and monthly routines that have made noticeable difference in my lifestyle.

Daily Routines

The following are things that I do on a daily basis:

  • Organize for the day ahead. The first thing that I do when I wake up is not checking my email or facebook, instead I check my calendar to see if there’s anything important that I have to do, then I make a list of what I want to accomplish today. After that I assign a priority letter (A means must complete today, B means must complete soon, and C means something else) to each task on my list so that I always know what to do and in which order.
  • Have a list of things to check before going out. This tip can save you a lot of time. Every time that I’m about to leave my apartment, I check if there’s anything that I have to buy like water, salad, etc. This way it’s less likely that I run out of water or food. You can also use this method to check for other vital things that you need to check frequently.
  • Exercise. This is something that you must do. I don’t care if you think that you don’t have the time, you have to exercise daily. You can start by walking 10-15 minutes every morning (or evening), then you can move to something more serious like joining a gym or exercising at home if you know how.
  • Wash the dishes as soon as you finish eating. This is something that I’m still practicing myself. Seriously, this is just a silly example, but don’t let things pile up, especially those that you don’t like, do them as soon as possible and move on.
  • Plan you next day’s meals. Maybe you’ve already done this occasionally. Planning your meals is a good things to do because you don’t have to spend time each day thinking about what to eat when you’re already hungry. Planning in advance also helps because you can make more conscious decisions. I like to plan either the night before or early in the morning. Give it a try.
  • Fill up the tank of your car in advance. I don’t own a car anymore, but one thing that I can remember perfectly is the hassle of having to refill the tank in the morning when I was already late. The solution? Do it the evening before or do it during the weekend when you have more time. Don’t wait until the last minute.
  • Clear your inbox. During the day, I often write down things to do that come to mind in a small notebook. Each evening I make sure that I process each item on such list, so that everything is organized. I also like to clear my email inbox as soon as I can.
  • Before going to bed. Make something that’ll make tomorrow easier. This include things like washing your dishes, writing an email, or preparing the clothes that you’ll wear in the morning.

These were just some examples of things that you can do daily, now let’s move to the weekly list.

Weekly routines

These are the things that I do on a weekly basis:

  • Weekly review. What have you accomplished in the last week? Is there something that you can improve or automate in order to have more free time? What would you do differently? Try to answer these questions at the end of each week.
  • Plan your goals for the week ahead. What are you going to accomplish in the next week? Write down your goals on paper and look at them every day. Take in consideration your weekly review when you do this.
  • Check your budgets. I like to have budgets for managing my money, for example I keep one for food. Here in Madrid I can eat with less than 100 euros per month (approximately 130 dollars), and every week I make sure that I’m spending accordingly to my budget.

Monthly routines

I don’t have many monthly routines, but those that I have are very important:

  • Check your goals. Are your goals still relevant? Are you working toward achieving your dreams? I like to revisit my goals every month to make sure that I’m still on track with my long term expectations.
  • Throw $100 in your saving accounts. I recently opened a bank account where I put some money each month. The amount of money that you can save is up to you, but in my case I’m fine with a bit more than $100 dollars per month. Saving something each month is something little, but the long term benefits are well worth it.

How to keep track of all these routines

To keep track of all these routines, write them down in a small notebook, one category per page. For example you can write in one page all the daily routines that you want to follow, and in the next page your weekly routines and so on. Make sure that you constantly look at your list so that you never forget about them.

What are your routines? I’d love to learn about them in the comments.


Motivazione: 10 aforismi per ritrovare la carica

30/08/2010

Check this post Motivazione: 10 aforismi per ritrovare la carica from Blog EfficaceMente:

10 frasi per trovare la giusta ispirazione quotidiana.

“Le persone spesso dicono che la motivazione non dura. Beh, neanche una doccia, ecco perché la facciamo ogni giorno.”

Jim Rohn.

A volte, un po’ di motivazione è tutto quello di cui hai bisogno per iniziare la tua giornata nel modo giusto.

Che si tratti di tornare in palestra, di preparare il tuo prossimo esame universitario, o di iniziare a realizzare il tuo sogno nel cassetto, la motivazione è quella spinta propulsiva che ti aiuta a fare quel piccolo, ma faticosissimo, primo passo.

Ho sempre pensato che le parole abbiano lo speciale potere di muovere qualcosa dentro di noi, di far scattare quella scintilla che in breve tempo si trasforma in incendio. Ecco perché, dopo averti proposto sfondi desktop, poesie, video e film “motivazionali”, ho deciso di raccogliere in questo articolo i miei 10 aforismi preferiti per ritrovare la giusta carica:

1. Greg Evans e la superiorità della determinazione rispetto al talento:

“Non ho un’intelligenza superiore o uno sguardo affascinante. Non riesco a correre 1 miglio in meno di 6 minuti o a conquistare una platea con un discorso. Ma riesco comunque ad avere successo perché continuo a lavorare quando tutti vanno a dormire.”

Greg Evans.

2. Seneca e l’importanza di definire obiettivi chiari:

“Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.”

Lucio Anneo Seneca.

3. Seneca e la paura di fallire:

“Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che diventano difficili.”

Lucio Anneo Seneca.

4. Gingrich e la perseveranza:

“La perseveranza è il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto.”

Newt Gingrich.

5. Goethe e l’importanza di essere costanti:

“Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.”

Johann Wolfgang Goethe.

6. Un autore anonimo sulla procrastinazione:

“Non aspettare il momento giusto per fare le cose, l’unico momento giusto è adesso.”

Anonimo.

7. Tsunetomo e la capacità di accettare gli imprevisti della vita:

“Si può imparare qualcosa da un temporale. Se accettiamo di bagnarci sin dal principio, eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo di più. Tale consapevolezza si applica a tutte le cose.”

Yamamoto Tsunetomo.

8. Hemingway e le decisioni che possono cambiarci la vita:

“Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.”

Ernest Hemingway.

9. Robbins e la determinazione:

“Quando i “vorrei” diventano “voglio”, quando i “dovrei” diventano “devo”, quando i “prima o poi” diventano “adesso”, allora e solo allora i desideri iniziano a trasformarsi in realtà.”

Tony Robbins.

10. Bambarén e l’importanza di seguire i propri sogni:

“Seguo il mio sogno, sto cercando l’onda perfetta.”

Sergio Bambarén.

Spero che almeno uno di queste frasi ti abbia ispirato. Se è così, perché non condividerle con i tuoi amici su Facebook e Twitter? Puoi usare i pulsanti qui sotto. Grazie!

Foto di slimmer_jimmer

Diventa fan del Blog EfficaceMente su Facebook

Segui il Blog EfficaceMente su Twitter

Perché fermarsi sul più bello? Continua a leggere…

  1. Pigro? 5 modi per ritrovare la giusta carica
  2. Ritrovare la motivazione con una poesia: Se – Rudyard Kipling
  3. Carenza di motivazione? 10 azioni per combatterla


La matrice delle abitudini

30/08/2010

Check this post La matrice delle abitudini from Blog EfficaceMente:

Ovvero come distinguere tra buone e cattive abitudini e come creare buone abitudini più EfficaceMente.

“Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza, quindi, non è un atto, ma un’abitudine.”

Aristotele.

Recentemente ho riscoperto uno dei miei autori di crescita personale preferiti: Anthony Robbins, scrittore di best-seller quali “Come Ottenere il Meglio da Sé e dagli Altri” o “Come Migliorare il Proprio Stato Mentale, Fisico, Finanziario“.

Tony Robbins è il classico “guru” motivazionale, figura che mi crea non poche allergie, ma se si è disposti a mettere da parte i pregiudizi e leggere ed ascoltare i consigli di Tony a mente aperta, la nostra vita può essere letteralmente rivoluzionata.

Voglio approfittare di questo articolo per parlarti della matrice delle abitudini: un semplice strumento, appreso attraverso l’ascolto degli audiolibri di Tony Robbins, che può dimostrarsi particolarmente utile per capire quali siano le abitudini che dettano il nostro stile di vita e come migliorarle.

Visto che non amo assimilare qualsiasi cagatona motivazionale senza rielaborarla a modo mio, la matrice delle abitudini di cui ti parlerò prende spunto dall’articolo “La differenza tra piacere e felicità” e si allontana un po’ da quella proposta da Tony Robbins, anche se il messaggio di fondo non cambia:

La matrice delle abitudini

Ogni abitudine, che si tratti di andare a correre al mattino o fumare sigarette, può essere classificata sulla base di due variabili: piacere e felicità. Qualsiasi abitudine infatti ci fà sentire più o meno bene nell’immediato (piacere) e ci fà più o meno bene nel lungo periodo (felicità).

Classificando le abitudini in base a piacere e felicità è possibile individuare 4 classi di abitudini:

Abitudini di classe 1

Queste sono le migliori abitudini in assoluto. Sono quelle abitudini che ci fanno stare bene, ci danno piacere; ma non solo, sono anche abitudini sane, ovvero abitudini che miglioreranno la qualità della nostra vita nel lungo periodo, ovvero ci daranno felicità.

Alcuni esempi di abitudini di classe 1? Praticare uno sport che amiamo, studiare un argomento che ci appassiona, tenere un diario personale, etc.

Abitudini di classe 2

Ho spesso parlato di abitudini di classe 2 all’interno del Blog EfficaceMente. Le abitudini di classe 2 sono tutte quelle abitudini che ci renderanno felici nel lungo periodo, ma che ci costano fatica ed auto-disciplina per essere instaurate nell’immediato.

Ne sono un esempio… svegliarsi presto al mattino, mangiare sano, adottare un metodo di studio efficace, etc.

Abitudini di classe 1 e classe 2 sono quelle che possiamo considerare “le buone abitudini“: alcune sono piacevoli, altre meno, ma entrambe ci aiutano a trovare la vera felicità nella nostra vita.

Abitudini di classe 3

Eccoci arrivati alle cattive abitudini…

Le abitudini di classe 3 sono quelle abitudini che ci danno piacere, anche troppo, ma distruggono la nostra vita nel lungo periodo, ovvero ci rendono infelici.

Qui gli esempi sono lapalissiani: la droga, l’alcol, gli eccessi a tavola, etc.

Le abitudini di classe 3 sono in assoluto le più difficili da debellare. Infatti, anche se siamo consapevoli dei possibili danni nel lungo periodo, non siamo disposti a rinunciare a questi piaceri immediati.

Abitudini di classe 4

Infine vi sono le abitudini di classe 4, ovvero quelle esperienze che non ci danno piacere e che ci fanno del male nel lungo periodo.

Ne sono un esempio i primi contatti con il fumo (alzi la mano chi non ha tossito aspirando la sua prima sigaretta) ed in generale tutte quelle esperienze in cui, per essere accettati dagli altri, ci setiamo costretti a fare qualcosa che sappiamo spiacevole e sbagliata.

Morale della favola…

Quindi fammi capire come stanno le cose Andrè… per essere felice, dovrei rinunciare a tutti i piaceri della vita e diventare una specie di monaco tibetano?!

La matrice delle abitudini può aiutarci a capire 2 cose molto importanti:

  1. Per creare nuove sane abitudini, la forza di volontà è importante, ma è una risorsa limitata; per avere cambiamenti duraturi ed efficaci, dobbiamo imparare a trasformare le abitudini di classe 2 (ci fanno bene, ma sono spiacevoli), in abitudini di classe 1 (ci fanno bene e sono piacevoli). Un esempio? Se ti prende l’orticaria alla sola idea di andare a correre al mattino, cerca dei modi per rendere questa esperienza piacevole: ascolta i tuoi pezzi di musica preferita, trova un compagno per allenarti, etc.
  2. Se, utilizzando la matrice delle abitudini, scopri che gran parte delle tue abitudini sono di classe 3 (sono piacevoli, ma ti fanno del male) o classe 4 (sono spiacevoli e ti fanno del male), forse è arrivato il momento di riflettere sul tuo stile di vita e su quelle che sono le tue convizioni. Sei assolutamente certo che gli unici piaceri della vita debbano essere distruttivi? Le scelte che fai, le fai con la tua testa o con quella dei tuoi amici? Sei disposto a rinunciare a quello in cui credi per essere accettato socialmente? Pensare al di fuori degli schemi può essere uno dei traguardi più importanti del tuo percorso di crescita personale.

E tu? Come hai trasformato abitudini di classe 2 in abitudini di classe 1? In che modo hai rinunciato ad abitudini di classe 3 e 4? Fammelo sapere nei commenti. Grazie.

Foto di tychay

Diventa fan del Blog EfficaceMente su Facebook

Segui il Blog EfficaceMente su Twitter

Perché fermarsi sul più bello? Continua a leggere…

  1. 4 errori da non fare quando vuoi cambiare abitudini
  2. 10 abitudini per cambiare vita (parte 1)
  3. Cambiare abitudini: la tecnica della rana bollita


Recensione di “Smettila di incasinarti!”

05/08/2010

Check out Recensione di “Smettila di incasinarti!” from Strategie Vincenti


Recensione di “Smettila di incasinarti!”

05/08/2010

Check out Recensione di “Smettila di incasinarti!” from Strategie Vincenti


Provalo da insider !

05/08/2010

Check out Provalo da insider ! from Strategie Vincenti